CLINICA e CHIRURGIA

La visita Otorinolaringoiatrica - Come si svolge

 

Il continuo progresso tecnologico in campo medico ha coinvolto anche la specialità di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale sia nella diagnostica strumentale ambulatoriale che in ambito chirurgico.


La vignetta dello specialista in otorinolaringoiatria con luce frontale è stata archiviata al più attuale clinico dotato, anche in ambito ambulatoriale di endoscopi rigidi e flessibili, telecamera, monitor e luci stroboscopiche indispensabile per la magnificazione delle regioni anatomiche e della patologia del distretto cervico-cefalico.

La tecnologia non può chiaramente e in alcun modo sostituirsi alla professionalità e competenza del medico.
Anche in questo caso è solamente uno strumento di lavoro, ma particolarmente utile ed efficace per la migliore visualizzazione e magnificazione dei distretti anatomici esaminati, offrendo al paziente un servizio diagnostico il più completo possibile. 

Gli endoscopi rigidi e flessibili consentono una valutazione globale delle vie aeree superiori (VAS).

Pazienti di ogni fascia di età possono essere valutati in ambito ambulatoriale senza necessità di anestesia. Alcuni soggetti presentano, tuttavia, riflessi faringei particolarmente vivaci e si sottopongono con disagio alla valutazione dell'orafaringe, dell'ipofaringe e della laringe. In questi casi la vaporizzazione di anestetici locali favorisce una visita in totale comfort.

La dotazione di endoscopi rigidi con diverse angolature (in ambito ambulatoriale si utilizzano prevalentemente ottiche angolate a 30° e 70°) si presta all'ottimale visualizzazione del distretto anatomico di pertinenza otorinolaringoiatrico. Strutture come i meati e recessi nasali, vie d'accesso e drenaggio ai seni paranasali o come i seni piriformi, la porzione di faringe circostante la laringe, vengono non solo magnificate dai sistemi ottici a disposizione e valutate su monitor, ma anche esplorate grazie al fatto che l'endoscopio "entra portando direttamente il nostro occhio all'interno delle strutture esaminate". Alla magnificazione dell'immagine, che pùò essere corredata da particolari spettri di luce (luce stroboscopica per la fine valutazione dei difetti di motilità delle corde vocali), si aggiunge la possibilità di valutazione dinamica della stessa. Nel distretto ORL questo si dimostra particolarmente utile per giudicare, ad esempio, la mobilità della laringe e sue eventuali alterazioni, oppure per apprezzare il collassamento dei tessuti molli a livello retropalatale o ipofaringeo nell'ambito di una simulazione d'evento apnoico (manovra di Muller). 

La visita Otorinolaringoiatrica, oltre alla tecnologia adeguata ai tempi, dovrebbe come precedentemente detto offrire maggiore completezza possibile.
Negli studi in cui svolgo la mia attività professionale e in particolare presso lo Studio Medico & Fisioterapico di Pregnana Milanese siamo in grado di offrire al paziente la possibilità di sottoporsi, contestualmente alla Visita Otorinolaringoiatrica,
ad una valutazione audiologica completa con:
Esame Audiometrico Tonale, Esame Audiometrico Vocale, Esame Impedenzometrico
e ad una valutazione dei disturbi dell'equilibrio con:
Test della Funzione Vestibolare completo di Prove Caloriche e Video-oculonystagmografia e Stabilometria  oltre che ad un trattamento riabilitativo specifico e personalizzato per gli stessi.

 

RINOSETTOPLASTICA FUNZIONALE ed ESTETICA - Prof. Marco Klinger

 

Il Prof. Marco Klinger è nato a Milano l'11 agosto 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano (110/110 con lode) nel 1980. Presso la stessa Università ha conseguito anche due specializzazioni: in Chirurgia Plastica nel 1985 e in Microchirurgia e Chirurgia Sperimentale nel 1988.

Responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell'Istituto Clinico Humanitas dal 2004, il professor Klinger è dal 2003 direttore della II Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Milano e dell'Istituto di Chirurgia Plastica della stessa università.

Dal 1996 al 2002 è stato responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica presso la Casa di Cura Accreditata S. Pio X di Milano; precedentemente, è stato assistente (1993) e aiuto (1994) presso l'Istituto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Milano.



E' stato inoltre assistente presso l'Istituto di Clinica Chirurgica III dell'Università degli Studi di Milano (1986), e presso la cattedra di Chirurgia Plastica (diretta dal prof. L. Donati) della stessa università (1987).

All'estero il professor Klinger ha effettuato un soggiorno studio presso gli ospedali dell'Harvard Medical School di Boston (nel 1982), dove dal 1984 al 1985 è stato Clinical fellow. Nell'estate del 1997, infine, ha effettuato un soggiorno studio presso l'Università di Città del Messico, Ospedale Manuel Gea Gonzales.

RESPIRARE BENE - Settoplastica funzionale ed estetica

 

La Settoplastica funzionale è un intervento chirurgico volto a correggere le deformità del setto nasale e quindi risolvere l'ostruzione respiratoria nasale, che è la causa più frequente di cattiva respirazione nasale monolaterale.

In alcuni casi alla deviazione del setto nasale si abbina, l'ipertrofia dei turbinati inferiori, malfunzionamento della valvola nasale oppure deformità della piramide e punta nasale, quelle parti del naso visibili al mondo e che hanno un importante ruolo nei rapporti sociali. In caso di deformità della piramide e punta nasale l'intervento di Settoplastica funzionale può essere associato all'intervento estetico.

In collaborazione con il Prof. Marco Klinger dell'Università di Milano, nel corso degli anni di attività chirurgica in Istituto Clinico Humanitas diversi interventi di Rinosettoplastica funzionale ed estetica sono stati realizzati.
La stretta collaborazione con il chirurgo plastico consente, in una sola seduta operatoria, di risolvere anche problemi rinosinusitici o più genericamente di disventilazione dei seni paranasali, abbinando alla Rinosettoplastica la Chirurgia Endoscopica dei Seni Paranasali.

La deviazione del setto nasale è la causa più frequente d'ostruzione respiratoria nasale monolaterale. Microtraumi nell'età scolare o adolescenziale possono favorire le deformità settali, in alcuni casi abbinarsi ad una contestuale deformità della piramide nasale. I pazienti con deviazione del setto nasale possono, in alcuni casi, lamentare un'ostruzione respiratoria nasale opposta rispetto alla deformità, ostruzione nasale paradossa.
L'ostruzione respiratoria nasale può altresì essere sostenuta dall'ipertrofia dei turbinati inferiori, che a sua volta riconosce differenti fattori causali. Anche i difetti valvolari, in alcuni casi amplificati dalle deformità della punta nasale, possono giocare un ruolo nella cattiva respirazione nasale.
L'esame clinico deve essere eseguito in modo meticoloso, attraverso la Rinoscopia anteriore, la valutazione della valvola nasale con la manovra di Cottle e l'endoscopia delle fosse nasali, che consente di apprezzare la parete laterale nasale, la presenza di speroni settali posteriori ed eventuali ostruzioni in rinofaringe (adenoidi, masse).
Settoplastica Funzionale con sostegno della punta

RESPIRARE BENE - TURBINOPLASTICA INFERIORE CON MICRODEBRIDER

L'ipertrofia dei TURBINATI INFERIORI può essere trattata in differente modo, sia farmacologicamente con steroidi topici, che chirurgicamente.

Il video mostra una delle possibili tecniche di plastica dei turbinati inferiori.

Il microdebrider per via sottomucosa viene utilizzato come una sorta di liposutore snellendo il profilo del turbinato inferiore ed ampliando lo spazio per il passaggio dell'aria. 

In pochi minuti si guadagna una buona respirazione nasale

Approccio Cosmetico alla Parotidectomia

Specialmente in caso di tumori benegni della Ghiandola Parotide, Adenoma Pleomorfo e Tumore di Warthin, il successo chirurgico si persegue abbinando il risultato oncologicamente e funzionalmente valido in termini di preservazione della funzionalità del VII nervo cranico (nervo facciale) e di conseguenza della motilità dei muscoli mimici facciali, al risultato cosmetico. L'incione proposta è completamente nascosta dal capillifero nella suo porzione temporale e mastoido occipitale; nascosta dalle naturali pieghe del volto a livello pretragale oppure addirittura disegnata a livello retrotragale all'imbocco del condotto uditivo esterno. Il riposizionamento di tessuto adiposo prelevato dalla regione addominale consente a guarigione ultimata di conservare il profilo del volto senza l'inestetico infossamento caratteristico delle parotidectomie superficiali. Nel caso il risultato non sia soddisfacente in termini di riepimento è comunque possibile a distanza di tempo e in anestesia locale, rimodellare la regione con prelievi di grasso addominale, successivamente preparato e con siringa reinnestato opportunamento nella zona da trattare.

 

VEDI ALLEGATO PER DETTAGLI